martedì 4 giugno 2013

ESPERIMENTI CROMATICI

Oggi vi faccio ridere.
Qualche tempo fa parlavo con una mia amica che ha aperto un centro di tecniche energetiche per il benessere. Le raccontavo di un mio modo, molto particolare, di percepire le persone. A volte mi succede, con gli occhi della mente, di percepire il colore che rappresenta un individuo.
Esistono persone dai toni brillanti: vivaci carminio, intensi turchese, blu elettrici. Altre hanno toni delicati, dimessi: rosa pastello, giallo pallido, lilla. La mia mente associa ogni persona ad un colore diverso.
La mia amica, incuriosita, mi ha detto che un giovane cristalloterapeuta che collaborava con lei aveva la stessa capacità. Quindi, dato che secondo me nulla capita per caso, ho preso immediati contatti con lui per incontrarlo di persona.
Avevo già un esperimento in mente. Qualcosa che mi permettesse di capire se questa visione dei colori era  mia personale, oppure se un'altra persona, col mio stesso grado di sensibilità, li percepiva esattamente come me.
In un sabato mattina del mese di Gennaio, mi incontro col giovane cristalloterapeuta in negozio. Il suo nome d'arte è Souen. Si è, da subito, dimostrato gentilissimo e collaborativo.
Immaginateci, io e Souen, nascosti dietro le arcate del negozio Esotericamente. Con un foglio e una penna in mano. Appena un povero malcapitato passava da quell'interno cortile, noi silenziosamente sbucavamo fuori con la testa e lo squadravamo con aria truce. Ci vuole una certa concentrazione per percepire i colori delle persone, che credete? Bisogna osservarli a lungo, seguirli con lo sguardo fino a chè non si sono allontanati dall'orizzonte.
Inoltre, io e Souen non dovevamo sbirciarci i fogli per non copiare. Ogni persona che passava corrispondeva ad un numero, a cui ognuno di noi aggiungeva il proprio colore percepito.
Quindi immaginate quei poveri disgraziati di passanti, che già magari vivevano con ansia il dover attraversare i portici semidesertici di un famoso negozio di magia. Poi sentivano, da dietro le colonne, qualcuno che bisbigliava:
"15. La signora col cagnolino è 15"
"Ok. Ma facciamo anche il cagnolino?"
"No, è complicato".
"Ok".
Quindi, vedevano due loschi individui che sbucavano fuori e la fissavano insistentemente, strizzando anche un pò gli occhi per lo sforzo, e scrivevano qualcosa su un foglio.
Giuro, a volte mi stupisco della pazienza dei torinesi.
Comunque, abbiamo trascorso così gran parte della mattina, io e Souen.
I risultati però sono stati sorprendenti, quando abbiamo confrontato i fogli. In molti casi, abbiamo percepito lo stesso colore. Mio marito, ad esempio, è unanimamente arancione. Preso da sconforto, ha domandato se ci sembrava forse un Hare Krishna.
A volte, vedendo una coppia camminare insieme a braccetto, abbiamo scambiato i colori. Per me, lei era un verde smeraldo e lui un violetto, per Souen viceversa. Chissà, forse le persone che si amano si scambiano i colori. E' bello pensarlo.
La cosa davvero interessante è che entrambi abbiamo percepito, in alcune persone, dei colori "brutti". Per me erano grigie, per Souen porpora scuro. Ma entrambi le percepivamo come sgradevoli.
Insomma, quel sabato mattina è stato davvero proficuo. Mi sono fatta un sacco di risate e ho capito che un fondamento di verità esisteva, dietro tutti quei colori che gli occhi della mente percepivano.
Ho stretto amicizia con Souen, e venerdì sera terrò una conferenza proprio nel centro dove lavora insieme alla mia amica. Il centro si chiama "Germogli di Luce", è a Torino, ma purtroppo non posso più invitarvi alla mia conferenza perchè i posti sono già esauriti... Ci saranno sicuramente altre occasioni.
Comunque, se vi capita di incrociarmi di persona, chiedetemi di che colore siete. Chissà, magari è già il vostro colore preferito quello che vi vedo addosso....


Souen

1 commento:

  1. Ora sono curiosa di conoscere il mio colore ;)
    La prossima volta che ci vediamo mi ricorderò di chiedertelo!

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